TESTO
Eccoli
Sorpresi a inarcarsi dal vento
Come l'erba prima d'essere falciata
Sorpresi protesi a chiedersi
Se arriverà prima Godot
Oppure i tartari
Intanto
Il cielo tracima di una pioggia di cenere
Sgradito residuo del mondo di sopra
Sgradito sebbene la gente sostenga
Che spentasi questa il fiume regali
Qualche pepita dorata
Aspettano
Con la borsa pesante nella sinistra
E l'ombrello schiacciato
Tra il busto e la destra
Aperto a schermarli
Dai combusti avanzi di paradiso
Guardano
Imploranti le lancette inflessibili
Avanzare in ginocchio sui quadranti
Dei loro orologi di pirite
E additare un vago avvenire
Che li affranchi dal terreno inferno
Ma nei loro petti di ossidiana
Si gonfia e contrae
Un nocciolo informe di infermità
Un cuore pulsante di verità
Al di sotto della strada
Altre esistenze
La metro attraversa Chinatown
Come una lama nella città
Adesso
Scendo in quel mare di gente
Preso a spallate
Dalle correnti contrarie
E trascinato lontano
Da quelle favorevoli
Lontano
Le rapide cessano in un quartiere
Di fabbriche e scuole abbandonate
In una di esse
Diafano e caracollante
Si aggira uno spettro
Lo vedo
In un locale che dà sulla strada
Ha mancato due volte la vena
Sotto la luce fredda e ballerina
E quando finalmente la centra
Cade sulle ginocchia
'Guarda'
Mi dice 'sul planisfero
Vicino alla lavagna
Il Madagascar è scomparso
Inghiottito da una macchia di vernice
Come se non fosse mai esistito
Come me che andavo a scuola qui
E intanto sognavo quell'isola
E qualsiasi altra città
E qualsiasi altra vita
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ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Correnti si trova nell'album Ipogea uscito nel 2023 per CD Baby.

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L'articolo Café Europa - Correnti testo lyric di Café Europa è apparso su Rockit.it il 2023-04-25 23:07:46
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