TESTO
Ci sono giorni che
non ho più voglia di nostalgie
e tu cosa fai
stai al balcone come un cucchiaino
sta a una tazza di caffè
e lo zucchero dov'è
lo nascondi e poi mi inganni
Siete strani poveri illusi
nelle mani e negli sguardi
e a te quella faccia da bidet
ti rovina tutti i piani
Ma che fortuna che
rimanga aperta una birreria
perché ovunque vai
non puoi trovare un palco meglio illuminato
e con questo gilet
voglio che il mondo guardi me
con la maschera e il boccaglio......
Siete strani poveri illusi
nelle mani e negli sguardi
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Premi play per ascoltare il brano Proprio strani di Dainocova:
DESCRIZIONE
Quinta traccia tratta dall' album "Fuga da scuola"
Etichetta: Innabilis/Big Moka
Edizioni:New model label
CREDITS
Dainocova: Voce, chitarra acustica e sampling
Luca Gambula: Chitarra elettrica
Luigi Zoccheddu: Basso e cori
Andre Siddu: Batteria
Registrato da Gabriele Boi e Dainocova presso lo Sleepwalker studio
Missaggio: Manuel Fusaroli/NHQ
Master: Stefano Amen/Ordigno Studio
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Proprio strani si trova nell'album Fuga da scuola uscito nel 2011 per Audioglobe, New Model Label, BIG MOKA music & records.
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L'articolo Dainocova - Proprio strani testo lyric di Dainocova è apparso su Rockit.it il 2020-10-30 08:13:07
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