TESTO
Quel mazzo di rose posato
Sulla sedia di velluto rosso
Significa che sei passato
Anche quella sera a teatro
Sembravamo parte di un quadro
Banalmente mi hai detto
Cantami tante canzoni ed io sarò contento
Mi hai strappato da quel palco
Scucita dalla realtà
Mi sentivo a mio agio e ne ho approfittato
Sussurrandoci tra le fessure dei nostri costumi Interpretavamo al meglio la nostra parte
Una sera eri in cucina Io in salotto a salutare
Le sagome di tutte quelle che eran passate
Anch’io volevo spiccare Non ti fermavi a mirare
Neanche considerare
Esistevi solo tu in quella stanza
Colmavo il cosmo con la mia danza
E la chiamavi poesia ma era solo apatia
Mi hai strappata da quel palco
Scucita dalla realtà
Mi sentivo a mio agio e ne ho approfittato
Le due dita definivano il mio viso
Ma il tuo fumo mi ha offuscata all’improvviso
Ti piace definirti con le impressioni
Che ti affibbiano gli altri
Ti cuci quell’immagine addosso
A cui puoi aggrapparti
E vuoi sorprenderli per sorprenderti
Non m’importava di non essere all’altezza
Quell’apparenza è diventata la mia residenza
Volevo dimostrarmi qualcosa
Che tu
Che tu
Mi hai strappata da quel palco
Scucita dalla realtà
Ma quello che è nato quella sera a teatro
Verrà coperto con un lenzuolo bianco
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VIDEO Velluto Rosso
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Velluto Rosso si trova nell'album Piano Sequenza uscito nel 2022 per Believe Digital.
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L'articolo Guendalina. - Velluto Rosso testo lyric di Guendalina. è apparso su Rockit.it il 2024-01-16 23:54:11
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