La Colpa - La dittatura degli anestesisti


DESCRIZIONE
La dittatura degli anestesisti
Testo: L. Cometti
C’ero io da solo sempre col cerino in mano, gli altri intorno per soffiare via le notti.
C’era chi parlava di una cosa sola e poi si nascondeva tra le righe dell’inchiostro
Chi l’ha scritto in fronte e chi non riesce a metter via gli insulti, per gli altri erano niente.
E quando siamo stati gli unici a ricominciare gli altri in spiaggia eran pronti per scavare.

C’eravamo noi c’eravate voi c’erano i fucili
C’eravamo noi, c’erano i fucili.

C’è chi crolla sotto i colpi dell’estate, chi respira con la testa nella sabbia
Resto in piedi per contar le sedie vuote, si lamenta dei polimeri nel sangue.
Siamo i primi a uscire senza scorta, gli altri intorno si sono persi nei congressi

c’eravamo noi c’eravate voi, c’erano i fucili e tutte le speranze nei fiumi d’inchiostro
fa che non mi resti addosso niente di questi giorni fa che salga il gas dalle colline

C’eravamo noi c’erano i fucili, c’eravate voi c’erano i fucili
C’eravamo noi, c’eravate voi, c’erano i fucili.

Anestesisti fra i banchi di scuola camici bianchi raccolgono i nostri vecchi e tua mamma,
dalle cime delle copertine come cecchini Iugoslavi e tua mamma li conosce,
non abbandonarmi facciamo i turni anche quando sarai da solo a scaldarti, c'eravamo noi, c'erano i fucili.

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L'articolo La Colpa - La dittatura degli anestesisti di La Colpa è apparso su Rockit.it il 2020-10-13 12:04:15

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