les Fleurs des Maladives - La canzone del condannato testo lyric

TESTO

Amami Giorgia, amami senza pietà
finché domattina il sonno mi prenderà.
La vita di un uomo dà senso al dolore che c'è,
amami Giorgia e fallo senza perché.
Ho tante pareti fuori e dentro di me
che rubano segreti, aria e lacrime.
Scorre lento il tuo rasoio
e la mia carne concia in cuoio,
scuci e poi ricuci quanto vuoi.
Prenditi tutto, prendilo ancora,
scegli il mio sbaglio e fottimi ancora.
E allora uccidimi, con tutti i tuoi perché,
allora uccidimi, non aspettare domani;
non aspettare che sia domani.
Corro incontro al tuo ricordo
ma nel mio petto il cuore è sordo
e scioglie le tue scuse su di te.
Amami Giorgia, amami ora,
uccidimi adesso e fottimi ancora.
Uccidimi, uccidimi.

PLAYER

Premi play per ascoltare il brano La canzone del condannato di les Fleurs des Maladives:

DESCRIZIONE

Gli ultimi pensieri e lo sfogo interiore di un uomo destinato alla condanna a morte. Una sentenza che scorre lenta come un rasoio, che priva dell’umanità tanto il condannato quanto chi lo condanna e che spinge alla ricerca di un senso di colpa quale disperato tentativo di espiazione. Il brano si conclude con una citazione da “Recitativo (due invocazioni e un atto d’accusa)” di Fabrizio De Andrè.

ALBUM E INFORMAZIONI

La canzone La canzone del condannato si trova nell'album Il rock è morto uscito nel 2017 per Believe Digital, Ostile Records.

Copertina dell'album Il rock è morto, di les Fleurs des Maladives

---
L'articolo les Fleurs des Maladives - La canzone del condannato testo lyric di les Fleurs des Maladives è apparso su Rockit.it il 2017-02-03 20:39:50

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia