Un racconto musicale intenso, nostalgico e senza retorica, tra passato e presente.
Con Ragazzi contro, il cantautore varesino EliaMago ci consegna un frammento di vita sospeso tra passato e presente, un affresco musicale in cui si intrecciano disillusione e resistenza, nostalgia e ribellione. Il brano, che anticipa l'album Vite perdute e ritrovate (in uscita il 28 febbraio), si inscrive nella tradizione del pop-rock italiano anni '90, a metà strada fra Ligabue e Max Pezzali, ma con una cifra stilistica personale, che affonda le radici in un racconto generazionale sincero e privo di orpelli.
Al centro della narrazione, quattro ragazzi segnati da un'esistenza "sbagliata", costretti a fronteggiare un mondo che li ha relegati fin dall'inizio dalla parte del torto. La loro storia, priva di retorica e di facili morali, si dipana attraverso immagini di quotidiana lotta, tra sogni mai del tutto spenti e una realtà che non concede tregua. La voce di EliaMago si fa testimone di questa parabola, restituendone l'autenticità con un'intensità espressiva che non cerca soluzioni, ma invita all'ascolto e alla comprensione.
Il brano si caratterizza per un impianto sonoro in cui le chitarre e la sezione ritmica costruiscono un'atmosfera avvolgente, in grado di evocare le sigle animate che hanno segnato l'infanzia di una generazione – come quella di Capitan Tsubasa (Holly e Benji per i nostalgici italiani) – e che qui diventano simbolo di un'epoca e di un'identità collettiva.
Per chi desidera, una performance live è già disponibile su Youtube, registrata presso il Magilla Factory Lab di Rho. Con Ragazzi contro, EliaMago riesce a tessere un racconto sonoro che è, al tempo stesso, fotografia del passato e riflessione sulla contemporaneità.
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La recensione Ragazzi Contro di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2025-02-28 00:00:00
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