Lei mi ha dato la vita, mi ha messo al mondo e farà sempre parte di me, ricorda sempre di rimanere a galla perché per nuotare devi stare dove non si tocca, la vita è un dono stupendo ma anche un percorso fatto di salite, discese e cadute, a volte sembra di dover percorrere un cammino sempre più inclinato e di arrivare a camminare in diagonale per ritrovarsi nuovamente a camminare in piano, l'unica cosa che mi rende triste è la consapevolezza del doversi difendere dal mondo perché c'è un enorme rischio di esserne mangiati.
Congenita è frutto di una riflessione sul percorso che ci propone la vita e sull'importanza di chi ci ha messo al mondo e farà sempre parte di noi, nel bene e nel male. Un fiume che inevitabilmente, rincorre il proprio mare, il proprio destino, in continuo movimento, un cambiamento perpetuo su cui bisogna imparare a nuotare per rimanere a galla. La consapevolezza di vivere nell'inevitabilità dell'entropia.
Un aneddoto divertente sulla stesura del testo è l'origine della frase “Mi sembra di camminare in diagonale” nata dal mal di terra e dalla sensazione vera e propria di camminare in diagonale, evento che ha permesso di concludere gli ultimi versi che, fino a quel momento, erano preda del blocco dello scrittore.

Congenita
Sonny and the Stork
Descrizione
Credits
testo di Diego Vermiglio
musica di Diego Vermiglio
chitarra acustica, chitarra elettrica, voce Diego Vermiglio
batteria, doppie voci Stefano Carlucci
Registrato, mixato e masterizzato all' AUDIORIZON STUDIO da Davide Penna
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