Diciassette tracce plasmate in totale solitudine da Roberto Climaco: l'esito è positivo e si respira urban dalla forte componente melodica.
Zero sbattimenti di circostanza ma la sana voglia di sbattere in faccia una sequenza bella corposa di canzoni così da permettere all'ascoltatore di entrare nel suo mondo, immedesimarsi e restarci un po' di più. Roberto Climaco eclissa qualsivoglia forma di presentazione e di lui sappiamo quanto basta: arriva da Torre Annunziata, è un rapper-producer, il suo disco si intitola ORDALIA☥ (distribuzione Tunecore).
Formalmente, diciassette tracce (alcune sono splittate all'interno, e potenzialmente aumenta il numero degli episodi a venti) composte, scritte, registrate e missate dall'artista campano: una prova di forza che potrebbe apparire ai più superflua, contraria alle logiche di mercato ed alle usanze della musica moderna, ma di fatto una scelta più che coerente con l'impronta creativa che oggi ci apprestiamo a scoprire. L'habitat naturale che ha fatto da contesto alla nascita e allo sviluppo di queste tracce è l'hip-hop, la cementificazione urban che custodisce, nel suo nucleo, una profondità autoriale per niente scontata e la componente melodica che rende ogni brano in continua oscillazione tra estremi di rigorosità ed emotività.
Bisogna prendersi un po' di tempo, ma di certo non sarà un investimento infruttuoso: proprio come l'antica pratica giuridica, Roberto Climaco si presta a una prova (in questo caso artistica) per esorcizzare fantasmi del passato e inquietudini del presente. L'ordalia si finalizza con esito positivo, perché se in totale solitudine da Torre Annunziata giunge una release del genere, possiamo solo essere più che fiduciosi di ulteriori sviluppi interessanti.
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La recensione ORDALIA☥ di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2022-04-19 20:18:07
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