Un invito, in salsa crossover, a non lasciarsi sfuggire nessun attimo della vita
Un uccellino che coglie il pistillo di un fiore giallo campeggia sulla cover di Carpe diem dei DENANZ, e il simbolismo è chiarissimo, e soprattutto efficace. Perché questo singolo della formazione crossover lombarda, essenziale nella sua durata - poco più di tre minuti - e potente nella scelta sonora, riassume alla perfezione il tema dell'attimo da cogliere, non certo come banale aforisma da spendere a tavola con gli amici, ma come concetto di reale profondità.
Nella maglia ritmica serrata dei DENANZ si nasconde l'esigenza di non lasciarsi sfuggire nulla, nessun istante della vita, perché i giorni che abbiamo a disposizione non sono infiniti, e un giorno ci guarderemo alle spalle pieni di rimpianti. Funziona la continuità tra la scelta stilistica, piena di ruvidità e distorsioni tipiche degli anni '90, e l'urgenza quasi disperata con cui Iacopo Lucherini snocciola tutte le parole di un testo semplice, e che arriva dritto al punto.
E forse sta proprio in questo il segreto dei DENANZ, nell'immediatezza con cui la loro musica prova ad arrivare, nell'assenza di fronzoli con cui stanno cercando una via espressiva, convincente e irrimediabilmente figlia del rock.
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La recensione Carpe diem di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2024-12-21 00:00:00
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